Interventi di decisori politici, autorità portuali e operatori logistici analizzano come rotte deviate, rischi alla sicurezza e nuovi corridoi incidano sulla posizione mediterranea nelle catene del valore.
Le sessioni discutono scelte di investimento, modelli di partenariato pubblico‑privato e meccanismi di crisi per porti e corridoi ferroviari nel Mediterraneo allargato.
I relatori confrontano le reti dell’Adriatico settentrionale, del Mediterraneo occidentale e le alternative marittime e terrestri, evidenziando dove servono capacità e attenzione politica.
Il dibattito conclusivo affronta i quadri regionali e macro‑regionali – dalle iniziative UE ai partenariati con i vicini e al settore privato – per mantenere corridoi aperti e competitivi.